Saturday, 5 March 2005

una puttana anoressica

(questo episodio presenta: razzismo, sessismo, odio, odio razziale, risiko, scene di violenza ecc..
se c'avete lo stomaco leggero, leggetevi una fiaba per bambini)


metti una serata al jazz club 606, per vedere 'sto frego che non e' male. dave higgins mi pare si chiami, l'abbiamo gia' visto. risuona, sarebbe bello rivederlo e ci sono B&S in visita.
metti che devi anche penare per avere un tavolo: quando chiami venerdi e' tutto prenotato e ti mettono in lista di attesa, poi alle 5 del sabato pomeriggio arriva la telefonata tanto attesa. pero' e' tardi, cosi' ti tocca andare al concerto con tutti i pacchi dello shopping sabatolino: una borsa a forma di teiera rossa, comprata da Octopus vicino a Covent Garden (ce ne avevo davvero di bisogno!), la colazione (otto salsicce di maiale, 8 bacon rushers, latte 2 pinte, american coockies), lo zaino, il libro che sto leggendo, ipod, telefono, sciarpe, cappellini ecc..
ed eccoci li', nel + improbabile degli spazi , viste le mie dimensioni, costretto ad una posa china perche' dietro la mia testa c'e' un pannello elettrico, ma siamo contenti, ordiniamo i nachos, 4 porzioni (non 1 porzione per 4!) con l'entusiasmo di chi ha scarpinato tutto il giorno sotto un tempo che ha oscillato dai 5 ai -5, con grandine, nevischio, semplice pioggia e sole splendende). Basti dire che il giro che abbiamo fatto noi ieri, un londinese doc, forse non lo fa in una vita, non un giorno: da Isle of Dogs a Borough, da Borough a Liverpool street, a Hackney a Mile End, e poi a Tottenham Court Road e poi fino a Fulham Broadway e da li'a a Chealsea Harbour a piedi. Praticamente abbiamo fatto Londra Est, Nord est, e poi centro e poi ovest e sud ovest. Per poi tornare a Est alle 2 del mattino. Pazzesco.
Insomma li' siamo tutto sembra andare per il meglio. Arrivano i vicini: una coppia di giovani di aspetto accettabile e una tipa che e' chiaramente una troia dai capelli scuri che e' anche carina ma che se la tira. Lei chiaramente vive a londra mentre gli amici sono in visita.
Parlano una qualche lingua del cazzo, forse sono di una repubblica baltica forse russi, il consenso generale e' comunque per quella che chiamano europa dell'est.
Ordinano del vino rosso. Per ora non c'e' musica , tutti parlano anche in modo abbastanza rumoroso.
Quando manca ormai poco al concerto, arriva un'altra amica dei 3: questa e' una biondina, magra e alta, chiaramente e' il pezzo forte, sembra quasi che la troia di prima abbia piacere a fare conoscere questa tipa di aspetto fichesco ai suoi amici, il tipo e' evidentemente fulminato. da li' la serata , come si dice, prende una brutta piega. vengono fuori varie cose: per ordinare da mangiare i tipi hanno problemi, i tipi hanno una sacco di cose da dirsi, la bionda siccome e' una troia a se' deve ordinare una bottiglia di vino bianco, che poi i 4 si berranno insieme al rosso, mescolando. le due fiche troie hanno tanto da dirsi, ma tanto, e si mostrano a vicende foto su macchine digitali. ogni foto richiede lunghe e dettagliate discussioni, accompagnate da 3 tipi di risate: una sonoro, forte, a due, ogni 5 minuti, una risatina ogni 30 secondi e una risata media a due on 2 minuti.
il maschio , non appena la troia coi capelli scuri gli appoggia una palla , attacca la bionda ai fianchi. bla bla e bla comec'holungoilcazzoionessunaltro. nel frattempo alla sua tipa bolle la testa e le fa fumo, che si unisce al fumo di certe sigarettine del cazzo di quelle sottili sottili che tutti e 4 fumano senza sosta da un pacchetto comune.
ora siamo nel pieno del concerto, e siccome questi 4 bastardi sono davanti a me, per guardare il concerto devo guardare loro, ma soprattutto devo sentirli: loud and clear!
Inizio a sperare che gli portino da mangiare e che questo finalmente mi dia almeno una 20ina di minuti di musica in semipace. Ma no, ovviamente: ci hanno messo un secolo a ordinare per cui da mangiare non gli arriva, ed e' tutto un ahahaha, uhuhuhuh, ihihihihihi, sonore risate, sbuffi di fumo , brindisi, con il tipo che ormai ha un aspetto lupesco nei confronti della bionda.
io so' li' a sperare che la terra sotto il loro tavolo sprofondi e vengono inghiottiti dalla voragine, al che mi alzerei per emettere una risata satanica. provo con i miei poteri speciali, quelli che mi permettono di dar fuoco mentalmente alla gente, ma qui non sembrano funzionare.
Finalmente vedo arrivare le loro portate , non sono mai stato cosi' contento che portassero da mangiare ad un altro tavolo. Sto sognando 20 minuti di pace, di coltrane, micheal brecker, dave higgins, quello che e'.
ma no, dio ha altri programmi.
intanto succede una cosa stranissima. arriva il cibo, e' tutto disposto, tutti e quattro hanno un piatto davanti, ma la coppia, con fare vorace si butta sul piatto messo davanti alla bionda. ma proprio come avvoltoi. nel frattempo la tipa con i capelli scuri parla, ormai credo da sola, perche' la coppia sta mangiando a tempo record il piatto della bionda, la bionda si sta mentalmente compiacendo di quanto sia fica e quindi l'amica continua a parlare, probabilmente non dice neanche niente di sensato: emette suoni per essere sicura che io non riesca a godermi 1 minuto solo del cazzo di concerto.
la bionda a questo punto ritiene di dover sottolineare, nel caso non fosse chiaro, che lei non ha intenzione di mangiare, perche' , appunto, e' una troia anoressica, e non voglia dio che possa perdere quella sua bellezza magresca che le permette di controllare il mondo intorno. fa un gesto alla coppia come a dire: prendete pure se volete, e addirittura sposta da se il piatto verso loro, che le sono seduti di fronte.
una situazione paradossale considerando che il suo piatto e' vuoto, e la coppia sta ancora finendo di masticare qualsiasi cibo ci fosse in quel piatto, con le guance piene, il muso insughito, ecc.
La coppia si comporta bene, si buttano ora ciascuno sul proprio piatto, tenedendo la dannata bocca ben chiusa, ma la troia dai capelli scuri, anch'essa a modo suo una troia anoressica, ha trovato un nuovo modo di annoiarmi: offrire forchettate del suo cibo a tutti: il tutto senza chiudere la fottuta cazzo di bocca per un secondo! nel frattempo siamo alla fine del primo set, io io mi metto l'animo in pace, this ain't gonna happen, dimenticati del concerto.
Infatti sara' cosi' per il resto della serata.. secondo set, continuano i brindisi, le macchine fotografiche, la serie di foto con flash nei miei occhi, tutto rigidamente performed parlando, ridendo a voce il piu' alta possibile.
il maschio nel frattempo , avendo lo stomaco pieno, e sempre + vino onboard, e' sempre + esplicito nel suo flirtare con la tipa bionda, mentre la sua ragazza fuma sempre piu' sigarettine del cazzo per nascondere il fumo che ora le esce dalle orecchie.
arriva il momento del dolce. la troia capelli scuri naturalmente deve tradurre il menu a tutti, e poi discutere ampiamente di come lei volentieri si farebbe infilare un tubo innocenti da impalcature professionali su per l'ano, o almeno cosi' mi piace pensare (questo mentre Dave, quello del concerto per cui siamo li', esegue in modo maestrale brani di coltrane, di miles davis e theolonius monk). Io ormai sono ai pensieri omicidi, scene di sangue, accettare a colpi di machete queste due cazzo di troie o tagliarle a meta con una katana, o una raffica di mitra all'americana).
fortunatamente al terzo set ci hanno dato un tavolo migliore ormai vuoto. non che le 4 teste di cazzo abbiano smesso. no anzi, fino all'ultimo , hanno continuato nell'annoiarmi, anche a distanza.
ma il punto di paradosso estremo si e' raggiunto quando la puttana dai capelli scuri e' andata a comprarsi il cd di dave higgins, e gli ha pure detto qualcosa, come se avesse ascoltato un secondo di musica e fosse in grado di dire se fosse un concerto di techno dance o jazz...
poi la serata e' finita ed e' andata benino, sono tornato a casa senza esercitare i miei poteri speciali di far esplodere le teste di cazzo dal di dentro.. :-)



ps: grande gruppo, il pianista, praticamente un adolescente con una cappellino e una "stripe" ossia la tshirt di una squadra di calcio e' molto dotato, anche se non proprio ancora maturo e capace; il batterista ha i suoi momenti, non e' all 100% pero' ha quel tipo di drumming che piace a me.

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