Sunday, 1 April 2007

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da un lato londra rimane un luogo incredibile, dall'altro rimane anche un merdaio incredible.
prendi oggi:
usciamo dal nostro costosissimo (sigh!) appartamento sul tamigi a canary wharf ; camminiamo al canary wharf pier lungo il fiume 10 min. prendiamo la barca fino a bankside (costo 10 sterline per due solo andata); scendiamo e andiamo alla tate modern dove grazie alla tessera di L. (member + guest, 48 sterline all'anno), entriamo alla mostra di gilbert+george (non che sapessi chi fossero fino a che non hanno organizzato questa mostra);
dopo andiamo al cafe' per members + guest, ci prendiamo un paio di bevande calde (totale circa 10 sterline) e ci sediamo con vista sulla city, st.paul's ecc.);
poi andiamo a piedi lungo il fiume a South bank dove ci vediamo stefano bollani , un pianista jazz fiorentino (che abbiamo visto "nascere" a firenze prima del '98 come pianista di fama), costo 15 sterline a cranio , purcell room.
Poi andiamo a piedi a waterloo, a prendere la metro, e li' incontriamo l'altra faccia della medaglia; imbriachi, vomitano, urlano, si buttano in terra, le troiette sono seminude , ridono sguaiate, mangiano kebab che puzzano, parlano come scaricatori di porto, innit , mate, fuck, wog, etc.. l'aria puzza.
4 sterline biglietto di sola andata, L. ha scordato la oyster card
passiamo da mark'n'spencer, piccolo outlet della stazione di waterloo, frigoriferi pieni di pasti precotti, pub food, healthy food, shit food; panini avanzi della settimana, succhi misti ma rack semivuoti; sacchetti di patatine buttati in terra; 3 buste di spesa di roba la meglio possibile , totale 30 sterline e spiccioli; uscendo dietro l'angolo, due tipi vestiti da city boys si mangiano con voracita' due robi da dentro una specie di carta stagnola, sgocciolandosi addosso, sono ubriachi, la tipa con sta specie di bavaglio che le lascia la schiena completamente scoperta giu a dove inizia la separazione del sedere esita davanti le scale mobili, ondeggia, si gira, una tetta le esce quasi dal bavaglio..
scendi giu' e piu' scendi + ti arriva quell'odore che non diventa mai familiare, che e' sempre lo stesso ma disgusta sempre come la prima volta, odore di metro, metro di londra; jubilee line, un tipo di fronte a me ha uno sguardo trasognato, si legge tutti gli annunci come fossero poesie mai viste, come se fosse poesia e lui non avesse mai letto poesia.
londra e' amore e odio, in generale + odio che amore, non passa giorno che non rivedo nella mia mente Sven che dice "London is filthy" e io che all'epoca ero un turista in un trip di self-denial che non capivo, non afferravo did not grasp questo concetto di "filthy" - mi chiedevo "ma dove mai? non potra' mica essere peggio di trapani" - andando a prendere il peggiore possibili dei posti a cui potevo pensare; ogni giorno c'e' un rigagnolo, una pozza di vomito, una collezione di schifo che nessuno si fa carico di pulire, e io rivedo Sven come fosse un flash back televisivo che ondeggia la mano destra con l'indice in su, come facciamo noi italiani, a dire: te l'avevo detto..
ma poi stacco dal lavoro e se per caso una volta, amche una sola, vado al barbican (lavoro in un edificio attaccato al barbican), e vedo un concerto, che so , brand new heavies come parte di soul britannia, e poi ci troviamo nel foyer dove c'e' una discoteca con jazzie b ed e' soul2soul, precipito indietro di 20 anni e intorno a me e' londra, mi ritrovo a ballare , obeso, 41enne italiano , in mezzo a neri londinesi doc, magari molti di loro sono a loro volta musicisti, dj, ecc. protagonisti di quella stagione musicale vissuta intensamente, ma a distanza, con lorenzo che mi raccontava come ballavano i brothers nelle discoteche londinesi durante la sua permanenza a londra per la tesi di laurea, quando viveva a king's cross e per 3 gg non riusci' a uscire di casa tanto era spaventato.. allora dico: cazzo che figata, londra..
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