Thursday, 22 January 2009

premessa ad un futuro post

c'ho una storia da raccontarvi che mi e' capitata oggi, pero' per raccontarla prima bisogno che vi spiego un fenomeno di "fisica" sociale o fisica delle relazioni sociali londinese.
londinese perche' nella mia esperienza questo principio potrebbe essere vero dovunque, ma in nessuno luogo come a londra e' possibile sperimentarlo.
si tratta dell'attrazione costante dei corpi (della gente).

a prescindere dallo spazio disponibile, (sebbene abbonadanza di spazio a londra e' cosa rara) i pochi o molti occupanti tendono a disporsi occupando il minor spazio possibile, quindi tendono ad accalcarsi appiccicandosi ai vicini, a prescindere da quanto questo faccia incazzare i vicini. oltre ad accalcarsi, il fenomeno consiste anche nel mettere in atto una serie di pratiche volte ad infastidire i vicini (involontari) il piu' possibile. per esempio leggendo dei giornali di grande formato a braccia aperte, cosi' nel frattempo si possono anche imporre odori corporali; e se vi viene da tossire o da starnutire, non avete una mano per coprirvi la bocca; e infine se siete sulla metro o il bus, non tenendovi a nulla, potete ondeggiare liberamente sbattendo contro un po' tutti e cosi' rompendo i coglioni a quanta + gente possibile, massimizzando la rottura di coglioni.

per fare un esempio, mettiamo che siete a bayswater in fondo alla stazione dalla parte opposta della scale di ingresso e che la piattaforma sia completamente vuota. ecco allora che secondo la legge oggetto di studio, l'inglese medio verra a sistemarsi accanto a voi, il + possibile vicino e se possibile con un qualche contatto corporeo, quindi provvedera' a tirare fuori uno di questi giornali gratuiti rompicoglioni e si mettera' a leggere a braccia aperte.
se siete fortunati, potrebbe anche appoggiarsi a voi a mo' di muro e se siete veramente fortunati ha ancora addosso i vestiti della notte prima, quando si e' imbriacato, ha mangiato il curry della buonanotte e poi ha vomitato tutto.

ale'

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