Wednesday, 19 May 2010

Io sono l'amore (I am love) di Luca Guadagnino

indubbiamente la fotografia e' notevole, cosi' come l'attenzione per i dettagli. i personaggi sono rigidi, un po' come visitare un museo delle cere. la swinton e' impacciata e parla italiano stentato per una persona che e' stata in italia per 30 anni e curiosamente per una famiglia cosi' internazionale non parla inglese. poi c'e' da chiedersi perche' scegliere una attrice inglese per fare la parte di una donna russa che abita da 30 anni in italia e non parla inglese.

capisco che "recitare" e' far apparire la finzione realta', ma ci devono essere decine di attrici russe che parlano italiano meglio della swinton, che parlano russo meglio della swinton e che sono + russe della swinton (pero' sia chiaro che tilda swinton la adoro e quindi non e' un attacco personale).
si insomma la storia e lo sviluppo dei personaggi non e' adeguato alla raffinatezza fotografica del film e soprattutto alla musica che e' forse l'elemento piu' notevole del film, composta dall'americano John Adams.

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