Friday, 7 January 2011

libri letti: Il Club degli incorreggibili ottimisti, di Jean-Mechel Guenassia, il primo libro letto nel 2011

[mi chiedevo se in italiano non sarebbe stato meglio dire: degli ottimisti incorreggibili]
ricevuto per natale 2010, ho letto questo libro di 700 pagine, finendolo oggi 7 gennaio 2011.
Spero sia un buon segno per il 2011, che io riesca a leggere molti altri libri durante quest’anno. Ho letto questo libro con un entusiasmo che non ricordavo piu’, rubando tempo a tutto, lavoro, sonno, divertimenti. come facevo ai tempi del liceo.
mi sono un po’ proiettato nel mio passato per meglio immedesimarmi nel personaggio, Michel, anche lui un liceale, ma a Parigi, non a Perugia, come lo ero io.. E’ un grande libro, con molti personaggi e molto diversi tra loro, e un io narrante onnisciente che ci permette di conoscere la storia di molti personaggi e come l’hanno vissuta loro. Storie difficili, storie di esilio, di fughe, di sradicamento, temi che non mi sono completamente sconosciuti visto che anche io sono in parte un emigrante, in parte una autoesiliato (sempre piu’ penso a me stesso come al “cugino” che torna al paesello di pavesiana memoria).

“Lo scandalo non e’ lo sfruttamento, e’ la nostra stupidita’. Le costrizioni che ci imponiamo per avere il superfluo e l’inutile. Il peggio sono i gonzi che si fanno il mazzo per due soldi. Il problema non sono i padroni, sono i soldi che ci rendono schiavi. Il giorno della grande separazione, chi ha avuto ragione non e’ stato il fesso che e’ sceso dall’albero per diventare sapiens, e’ stata la scimmia che ha continuato a raccogliere i frutti grattandosi la pancia. [...] Chi lavora e’ il re dei coglioni”.

Il libro si chiude un po’ a sorpresa con una citazione di Dante, e vien da pensare se non sia stata proprio questo passaggio a ispirare l’intera storia all’autore.
Un gran bel libro che vi raccomando caldamente.

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